A tutto Est: in Giappone

lunedì 11 febbraio 2013

Luci a Torino a capodanno: i perché di un lomographer


Diciamo che la Belair non è poi così semplice da usare.
Dopo Annita e i luoghi natii --di cui conosco geometrie, luci e prospettive-- mi sono fatta prendere dalla foga del lomgrapher e ho voluto osare.
La pellicola è un Tmax 400 tirato a 1600, la mascherina la 6x12, l'obiettivo il 58mm, il luogo è Torino, il giorno è capodanno, siamo all'interno, uso il bulb, provo la doppia esposizione.
Insomma, alla fine il risultato è luci e pallini.

Però, di due foto ne faccio una, una dietro l'altra...voilà magicamente la Torino delle luci d'artista in un giorno in cui si sta tanto a tavola...sì:


LUCI A TORINO A CAPODANNO!
2013





Il lomographer trova sempre un perché, soprattutto quando osa.

e ringrazia l'esposimetro che non ha fatto il suo lavoro e la pellicola che è uscita dai binari della spirale durante lo sviluppo e...

(grazie a ilmirko, ila e lamagasophia)

2 commenti:

  1. Ivan09:04

    Questa spieganzione rende il fatto che si veda male Ilaria più che accettabile. Altrimenti sarebbe stato imperdonabile :-)

    E le foto hanno davvero un loro fascino particolare. Accidenti.
    Benvenuti.
    Anche al nord.

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    Risposte
    1. e ila è quella che si vede meglio, se dopo aver cliccato ti ci metti d'impegnoscovi anche gli altri due...che fatica!

      (grazie!)

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