A tutto Est: in Giappone

giovedì 18 luglio 2013

cose di famiglia e di orologi

mi sa che era la Ricoh dei miei
Come Acidella, anche la cbp è tornata tra le trame del web! Alè! Con la differenza che con la cbp condivido anche una rete non virtuale (...mmmh...mi sa che "le reti" diventerà un'altra delle rubriche della colonna a destra del blog)
In uno dei suoi nuovi post freschi freschi c'è un racconto che si chiama Tempo e parla del primo orologio che ha posseduto. Avrei voluto commentare, ma mi è scappato un breve post-pensiero.

Cara cbp (come ai vecchi tempi d'altronde),
Il mio primo orologio lo ricevetti alla comunione, me lo regalò nonna Luigia. Lo comprai senza di lei, perché lei viveva a Mesagne e io, ai tempi, a Matera. Mi diede i soldi e mi disse "comprati il tuo primo orologio". Quando glielo mostrai scosse la testa, perché avevo scelto quello col videogioco, lei probabilmente avrebbe voluto che fosse di quelli da femmina, il tipico regalo-che-resta, ma si vede che conosceva sua nipote (11 anni sono tanti) e disse che era il regalo che volevo e che quindi andava bene. Ce l'ho ancora conservato, anche perché è stato il suo ultimo regalo-che-resta, andò via poco dopo.