A tutto Est: in Giappone

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6 nov 2021

"Rifrazioni di istanti" personale di fotografia di Michele Lischi: ci siamo!

Momenti nella casa-laboratorio

Oggi nella sede dell’Associazione Imago, in via coccapani à Pisa, Michele Lischi farà la sua personale di fotografia.

Ci mostrerà le sue “rifrazioni di istanti”. Tra le migliaia di foto che occupano i suoi archivi questa ricerca sembra davvero interessante. Lo “spezzato” e il “ricomposto” di quella bellezza che Michele è capace di cogliere nelle sue molteplici sessioni di fotografia con amici, parenti, conoscenti e chiunque stimoli il suo atto creativo.
Atto creativo che si svolge spesso tra le mura di casa, dove lo vedo comporre come fosse un musicista ma anche uno scienziato rigoroso nel suo laboratorio che rispetta la regola e sa anche romperla.

Al mattino, quando appena svegli il senso dell’odore è più attivo, spesso sale dalle scale del seminterrato un lieve odore di chimico degli acidi per sviluppo e stampa. Se non lo trovi, è lì nei bassifondi. A questo odore a volte si somma quello della malvasia dolce di bottiglie esplose nella cantina accanto alla camera oscura. Ed è questo mix di odori che rende la produzione di Michele ancora più viva e presente in ogni momento della sua vita, da quando lo conosco.

Credo che sarà una bella mostra. Credo che valga veramente la pena andare a vedere come ha messo insieme i pezzi di foto e persone, di storie e stati d’animo diversi, in una reciprocità tra fotografo e fotografato intima e artisticamente onesta.

Certo, sono di parte, è il mio compagno da venti anni. Ma mi sa che avrei pensato la stessa cosa anche se avesse avuto un altro ruolo nella mia vita.

Buona mostra, Michele e a tutti voi che potrete esserci!

La guarderò a distanza, sempre facendo ricorso a quell'immaginazione...

Piccolo spoiler durante l'allestimento con chi lo ha aiutato:
 l'artista David Paolinetti e l'amica Chiara Caccamo


24 mar 2013

non si butta nulla: scatti davanti e dietro e ti sei anche fatto un redscale!

Prendi un rullino a colori, lo metti in una macchina e fai i tuoi scatti.
Poi quando hai finito riavvolgi, ma ricordati di lasciare un po' di pellicola fuori dal rullo.
Perché?
Perché adesso quel rullo lo ri-bobini in uno vuoto, però attenzione perché la pellicola la monti al contrario e cioè con l'emulsione verso l'esterno. In questo modo potrai scattare di nuovo la tua pellicola, ma come fosse un redscale.
No, il redscale non è una supercazzola, ma un rullo a colori con pellicola montata al contrario e che ti restituisce foto in scala di rosso (...redscale, appunto). Ricordi?

Ovviamente, ovviamente, il giochino del ri-montaggio si fa in camera oscura (altrimenti il red diventa burnt e poi butti tutto!!) e ti serve una bobinatrice, altrimenti puoi fare come fa goonies (un lomoamigo).

Io c'ho provato.
Ho preso un solaris 100 (rigorosamente scaduto), che mi aveva regalato Amuchina di Parma circa 2 anni fa. L'ho montato sulla pentax MX e sono andata proprio a Parma a scattare il lato A. Era il 2012. 
Poi da Parma l'ho portato a Modena e per finire a Buti (Pisa) a casa del masculazzo n. 1
Il lato B invece l'ho fatto tra Torino (da cbp e LeLuf) e Pisa. Era il 2013.

Dura molto, ma è divertente e poi è tutto un po' a caso...
exposing both sides: first attempt
Modena, Torino
Pentax MX
solaris 100
double - redscale

QUI il resto

13 mar 2013

Pisa, Apartheid week 8-15 Marzo 2013


Roadmap to Apartheid
by
Ana Nogueira and Eron Davidson

venerdì 15 Marzo 2013, ore 18.30 presso la Residenza universitaria Fascetti di Pisa
(Piazza dei Cavalieri, 6 - Pisa)


L'iniziativa fa parte della settimana dedicata alla lotta all'Apartheid.